MISSISSIPPI
Il Mississippi nasce dal freddo
lago Itasca, nel Minnesota e sfocia nel golfo caldo-umido del Messico: il
"grande fiume", attraversando ben dieci stati, traccia la spina dorsale degli
USA con la sua lunghezza di 3733 chilometri e oltre tre milioni di chilometri
quadrati di bacino idrografico. Il suo nome deriva da "messipi" che nella lingua
di un’antica tribù indiana significava, appunto, "grande fiume". Gli europei lo
scoprirono grazie agli spagnoli e venne poi conteso da inglesi e francesi. Sulle
sue sponde sorgono città come Minneapolis, Saint Louis, Memphis, Baton Rouge,
New Orleans, ognuna di queste ricche di storia antica e moderna. Il Mississippi
ha visto l’epopea dei Pellerossa e la nascita degli spirituals, del
blues e del jazz.
E’ Mark Twain lo scrittore che sicuramente più di ogni altro immortala il "big River", soprattutto nei suoi romanzi Le avventure di Tom Sawyer e Hucleberry Finn. Dalla vita del fiume Twain imparerà tutto e dal fiume si ispirerà, come un nuovo battesimo pagano, per il suo pseudonimo: "segna due braccia!", appunto: "mark twain", ovvero il rassicurante grido dei battellieri quando le acque prodighe di vita e di morte del grande fiume sembravano essere sicure per la navigazione.
Il Mississippi fu navigabile per quasi tutta la metà del XIX secolo, fin quando la Guerra Civile non lo impedì. Ancora oggi la produzione agricola e i trasporti delle zone bagnate dal fiume si basano su questo per il loro incremento.
(Isabella Marinaro)