METEOROMA.NET






meteoroma.net - le previsioni del tempo sulla Capitale



"Lo leggo in me e nei segni che qualcosa sta cambiando
ma è un debole presagio che non dice come e quando..."

(F. Guccini - Bisanzio)



www.meteoroma.net : il quotidiano meteorologico gratuito della Capitale

Benvenuti su meteoroma.net. Quello che state visitando è un sito gestito per maniacale dedizione meteorologica, per congenito amore dell'Urbe Eterna e per sanguigna passione giallorossa, da un meteorologo professionista abbastanza dissennato da dedicarsi alle previsioni anche nel proprio tempo libero.
Su queste pagine, oltre ad una serie di materiali consultabili tramite il menu di sinistra, trovate un bollettino quotidianamente aggiornato, con le previsioni del tempo dettagliate su Roma e sul resto della regione, più la rubrica meteostadio con le previsioni meteo per tutte le partite della Roma, in casa e in trasferta, a beneficio di chi ama seguire la magica dagli spalti.
Non scordatevi, nel navigare sul web a caccia di previsioni, che la meteorologia online ha le sue "istruzioni per l'uso", riassunte nella regola importante riportata in fondo a questa schermata.


Previsioni meteorologiche
(aggiornate il browser per visualizzare l'ultimo bollettino disponibile)


MeteoRoma
le previsioni del tempo nella Capitale
e nel resto della regione


bollettino emesso alle ore 14.50 dell'08.02.10

Legenda dei simboli

EVOLUZIONE GENERALE: una circolazione depressionaria, centrata sulla scena balcanica, nella giornata di lunedì mantiene sull'Italia una circolazione di moderate correnti settentrionali, che addensano nubi sulle regioni centrali adriatiche e meridionali mentre mantengono condizioni di cielo limpido sul medio versante tirrenico e su gran parte del settentrione; nel frattempo, una perturbazione atlantica ha già raggiunto la penisola iberica e nella notte farà il suo ingresso sul Mediterraneo occidentale all'altezza delle Baleari, per poi avanzare rapidamente verso la Sardegna che, fino dall'inizio della giornata di martedì sarà interessata da condizioni di tempo perturbato, in progressiva estensione nella seconda parte della giornata a gran parte del centro-sud italiano, con maltempo più spiccato sulle isole maggiori e sui versanti ionici della penisola. Nella giornata di mercoledì la circolazione depressionaria troverà nuova alimentazione nella discesa di un nucleo di aria fredda proveniente dalla Francia, rinnovando condizioni di tempo perturbato su tutto il centro -sud, in estensione al Triveneto e soprattutto all'Emilia Romagna, ove si annunciano nevicate anche a quote di pianura. Nel frattempo, già in queste ore, sulla scena scandinava va prendendo forma la discesa di una possente massa d'aria gelida di origine artica, che nei prossimi due giorni farà massicciamente irruzione sull'Europa centrale e sulla Francia, fino a sfociare sul Mediterraneo centrale - stando alle attuali elaborazioni - nella giornata di giovedì: se tale scenario dovesse trovare conferma, la seconda parte della settimana sulla scena italiana sarà dominata da una nuova circolazione depressionaria, in grado di attivare intensi venti dai quadranti occidentali e di apportare diffuse precipitazioni accompagnate da un generale abbassamento delle temperature, con nevicate quindi a quote via via più basse.

Lunedì 8 febbraio

pomeriggio
sera/notte
MATTINA
POMERIGGIO
SERA/NOTTE

Cielo sereno o poco nuvoloso, con tempo stabile e soleggiato; a partire dalla serata graduale aumento della nuvolosità per nubi medio-alte di tipo stratiforme, tendenti a farsi più estese nel corso della notte.

Temperature:
Min 1/3°C Max 11/13°C
Venti: : deboli settentrionali, tendenti a ruotare da sud-est in serata.
Mare: poco mosso, inizialmente mosso al largo.

Martedì 9 febbraio

mattina
pomeriggio
sera/notte
MATTINA
POMERIGGIO
SERA/NOTTE

Cielo coperto, inizialmente per nubi stratiformi medio-alte, tendenti a farsi più spesse e consistenti nella seconda parte della giornata, con associate diffuse precipitazioni che inizieranno nel corso del pomeriggio, inizialmente con debole intensità, per poi assumere carattere più insistente ed a tratti battente in serata; quota neve mediamente intorno ai 700-900 metri. Venti di Scirocco in graduale intensificazione fino a farsi vivaci, in rotazione da Levante o Grecale in serata con ulteriori rinforzi.

Temperature:
Min 2/4°C Max 10/12°C
Venti: inizialmente deboli sud-orientali, in progressivo rinforzo nella seconda parte della giornata fino a moderati o tesi, con possibilità di forti raffiche specie sul settore litoraneo; tendenti a ruotare da est/nord-est in serata con ulteriori rinforzi, più intensi sul viterbese.
Mare: inizialmente poco mosso, con moto ondoso in progressivo aumento nel corso della giornata fino a molto mosso.

Mercoledì 10 febbraio

mattina
pomeriggio
sera/notte
MATTINA
POMERIGGIO
SERA/NOTTE

Cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni sparse che si riproporranno a più riprese nel corso della giornata; limite delle nevicate inizialmente intorno agli 800-1000 metri, in momentaneo rialzo al di sopra dei 1000 metri, in nuovo calo dalla serata fino ai 600-800 metri. Ventilazione settentrionali generalmente vivace, a tratti sostenuta.

Temperature:
Min 4/6°C Max 11/13°C
Venti: da moderati a tesi settentrionali, con raffiche di forte intensità più probabili sul viterbese.
Mare: molto mosso, specie al largo.

TENDENZA SUCCESSIVA

Giovedì 11
Venerdì 12
(attendibilità 35%)
(attendibilità 25%)

Giovedì cielo molto nuvoloso o coperto, salvo parziali e momentanee aperture al mattino; precipitazioni sparse potranno caratterizzare sia le prime ore che la seconda parte della giornata, con quota neve inizialmente intorno ai 500-700 metri, in progressivo calo fino a quote di bassa collina fra la serata e la nottata, nel corso della quale - stando alle attuali elaborazioni - non si esclude le possibilità di qualche tratto di nevischio o pioggia mista a neve anche a quote di pianura (previsione al momento solo indicativa, da verificare nei prossimi aggiornamenti). Venti inizialmente moderati dai quadranti settentrionali, in rotazione da Libeccio ed in contestuale decisa intensificazione, fino a forti o di burrasca, con rischio di forti mareggiate sul litorale. Temperature in generale diminuzione, specie nei valori massimi ed in quelli serali.
Venerdì, stando alle attuali elaborazioni, nelle prime ore della giornata cielo ancora molto nuvoloso con possibilità di residue precipitazioni che - se confermate - assumerebbero carattere nevoso anche a quote piuttosto basse, con possibilità di qualche tratto di nevischio o pioggia mista a neve anche a quote di pianura (previsione a lunga scadenza con attendibilità ancora bassa); esaurimento dei fenomeni da metà giornata, con tendenza a graduale attenuazione della nuvolosità; venti ancora vivaci, in rotazione dai quadranti settentrionali ed in successiba attenuazione; temperature in ulteriore diminuzione, con clima freddo anche di giorno e minime serali inferiori allo zero.

previsioni e grafica a cura di filippo thiery - meteoroma.net
Prossimo bollettino: entro le ore 15.00 del 09.02.10

GUIDA ALLA CONSULTAZIONE DEL BOLLETTINO

I simboli grafici (vedi legenda) si riferiscono alle previsioni sulla città di Roma, e sulle aree immediatamente limitrofe ad essa.
Il commento testuale che accompagna la grafica fornisce anche, per ogni singola giornata, eventuali elementi di dettaglio per il resto del territorio provinciale e regionale.
I valori indicati per le temperature minime/massime si riferiscono all'area urbana e suburbana della Capitale.
Posto che tutte le previsioni dello stato futuro dell'atmosfera, comprese quelle a breve scadenza, hanno ovviamente un intrinseco limite di incertezza, si sottolinea che quelle estese oltre il terzo giorno dall'emissione del bollettino hanno generalmente una bassa attendibilità e sono enunciate solo a carattere di tendenza indicativa, sulla base dello scenario ritenuto probabiliticamente più plausibile; tali previsioni a lunga scadenza, quindi, vanno sempre verificate nei giorni successivi, essendo sovente suscettibili di modifiche anche sostanziali.


meteostadio 2009/10

Nella stagione 2009/10 è attiva su questi schermi, per il settimo anno consecutivo, la rubrica meteostadio, con le previsioni meteorologiche per tutte le partite della Roma, inserite di volta in volta con 2 o 3 giorni di anticipo sulla data della gara. In settimana saranno online le previsioni per l'anticipo di sabato contro il Palermo.



Che tempo fa dove gioca la Roma?
Per sapere che tempo fa dove gioca la Roma clicca qui!

NON SOLO PREVISIONI...: tramite il menu di sinistra, potete navigare nelle pagine con le immagini scattate agli scorci di Roma nelle varie situazioni meteorologiche, intraprendere un percorso fotografico attraverso le varie stagioni dell'anno vissute tra i boschi e le montagne del nostro Appennino, consultare le temperature e gli altri parametri meteorologici rilevati in tempo reale sia a Roma che in tutto il pianeta, visitare virtualmente alcuni tra i più importanti istituti meteorologici del mondo, ripercorrere l'archivio con i bollettini dei mesi passati, o seguire una serie di links ad altri siti riguardanti i vari aspetti della meteorologia, dell'atmosfera e del clima. Per inviare pareri e critiche o per chiacchierare di nubi [... continua]


La situazione meteo in tempo reale



IR 10.8 | VIS 0.6 | VIS 0.6 color | zoom out | zoom in | moviola | loop IR | loop VIS

IN DIRETTA DAL SATELLITE - qui sopra è visualizzata l'immagine più recente del Meteosat ripresa sulla finestra euro-mediterranea nel canale dell'infrarosso a 10.8 micron, con aggiornamento orario; data e ora sono riportate in basso (l'orario UTC è riferito al fuso di Greenwich: per avere l'ora solare italiana bisogna aggiungere 1 ora). Cliccando qui vari links sottostanti l'immagine si può accedere ad altre immagini satellitari aggiornate in tempo reale e ad alcune animazioni delle ultime ore.

il satellite meteorologico Meteosat-7

METEOSAT ONLINE: tenete sempre d'occhio la situazione in atto, tramite l'immagine del Meteosat 9 aggiornata ogni 15 minuti, 24 ore su 24. Oltre all'immagine ed ai links proposti appena qui sopra, tra le tante risorse disponibili sul web vi segnaliamo le elaborazioni del CESI sul sito dell'Enel: interessante in particolare (nelle ore diurne) l'immagine trispettrale derivante dalla sovrapposizione dei canali dell'infrarosso e del visibile. Da non perdere le elaborazioni del Satellite Report, con la diagnosi dello stato attuale dell'atmosfera tramite i modelli concettuali, a cura degli istituti meteorologici austriaco, finlandese ed olandese. Infine, per seguire l'evoluzione animata delle ultime ore, potete utilizzare il Meteosat Loop della Freie Universität Berlin o il Meteosat Service Imagery dell'EUMETSAT, che potete anche visualizzare in un frame all'interno di questo stesso sito.


  
webcam Roma Nord

METEO WEBCAM - le due immagini qui sopra sono riprese in tempo reale, rispettivamente dai giardini vaticani in direzione sud-est e dalla Pineta Sacchetti verso il centro. Le foto, fornite dalle webcam gestite rispettivamente dal portale vaticanstate.va e da da Ramsat, vengono aggiornate ogni minuto (clicca sul pulsante "aggiorna" del tuo browser per caricare l'ultima immagine disponibile). Cliccando sul link qui sotto potete visualizzare le immagini trasmesse da altre webcam, posizionate sia nella Capitale che nel resto della provincia e della regione, gestite dai vari siti internet:
 TUTTE LE WEBCAM raccolte in un'unica schermata.



radar Monte Midia range 250 km
range 240 km
  
radar Monte Midia range 120 km
range 120 km

RADAR METEO - Il Radar Doppler meteorologico della Regione Abruzzo, posizionato a quota 1660 metri sulla vetta del Monte Midia (AQ), nel range a 240 km permette di monitorare e misurare in tempo reale le idrometeore (pioggia, neve, ghiaccio) presenti nell'atmosfera su gran parte del Centro Italia, con una mappa di visibilità che nel range più ristretto (120 km) copre l'intero territorio della nostra regione (salvo una piccola porzione della maremma viterbese), oltre all'entroterra abruzzese e ad alcune porzioni di Molise, Umbria e Marche.
Le due elaborazioni qui sopra sono tratte dal sito del CETEMPS, e mostrano l'ultima scansione della PPI riflettività (legenda in dbz) rispettivamente nel range a 240 km (immagine a sinistra) e nel range a 120 km (immagine a destra); di quest'ultima potete anche seguire l'evoluzione dell'ultima ora, mentre per l'immagine a range più largo è disponibile la moviola delle ultime 12 ore.
Per informazioni più dettagliate sul funzionamento di un Radar Doppler meteorologico e sull'interpretazione di queste immagini, cliccate qui oppure qui. Altre note utili sono disponibili a questo link.

VMI della Riflettività - radar meteo di Roma

Online in tempo reale le immagini scansite del radar meteorologico di Roma, posizionato sul Centro Funzionale Regionale (zona Castro Pretorio) con un range di 36 km.


TEMPORALI IN ATTO: tenete d'occhio l'attività temporalesca in corso sulla scena italiana e mediterranea, tramite la rete di rilevamento dei fulmini LAMPINET, i cui dati sono continuamente cartografati in mappe riportanti tanto la localizzazione quanto l'intensità delle scariche elettriche rilevate negli ultimi 15 minuti: su meteoam.it trovate un'immagine che riporta, in sovrapposizione all'ultima immagine satellitare disponibile nell'infrarosso (MET9 IR 10.8 micron), le scariche elettriche rappresentate con una X nel caso di corrente negativa e con un + se positiva, e colorate in una scala cromatica che - come da legenda - corrisponde alle intensità di corrente registrate in kA.





Le ultime rilevazioni effettuate a Roma e dintorni:









... e nel resto della regione:








Le ultime temperature rilevate in Europa e in Italia:

clicca per ingrandire
Ultimo METAR (rilevazioni ogni ora)
  clicca per ingrandire
Ultimo SYNOP (rilevazioni ore 00/06/12/18 UTC)
(elaborazioni Wetterzentrale - clicca qui per vedere altre mappe)


clicca per ingrandire   clicca per ingrandire
(elaborazioni Wunderground - visualizza gli altri dati in Europa/Italia e nel resto del mondo)


Uno sguardo al cielo di Roma:

effemeridi Roma Ciampino

Foto & reportages in copertina

REPORTAGE/LA PIENA DEL TEVERE: online il reportage fotografico dai ponti del Tevere, realizzato da meteoroma.net durante la storica piena dell'11-13 dicembre 2008, quando il livello del fiume misurato dall'idrometro di Ripetta è salito di oltre 6 metri in 48 ore, fino a raggiungere i 12.55 metri sullo zero idrometrico, soglia che non veniva superata dal 1976 e che rappresenta la quarta piena in ordine di importanza dagli anni sessanta ad oggi.

Clicca qui per tutte le foto.


MALTEMPO AUTUNNO 2008 Restano consultabili in archivio i reportages, con immagini radar e satellitari, sugli episodi di spiccato maltempo che hanno ripetutamente sferzato la Capitale a partire dalla fine di ottobre 2008 e nei successivi 50 giorni, fino alla metà di dicembre: la lunga fase perturbata ha avuto inizio con il violento nubifragio che nella serata del 28 ottobre ha scaricato al suolo nel giro di 2 ore un impressionante volume d'acqua, ed è immediatamente proseguita con il sistema temporalesco che appena 24 ore dopo, nella serata del 29 ottobre, ha reso necessario il rinvio della partita Roma-Sampdoria all'Olimpico. Sono seguite la fase temporalesca che nel pomeriggio del 4 novembre ha attivato violente raffiche di vento, con punte a ridosso dei 100 km/h nel settore sud-orientale della città, ove ha fatto purtroppo registrare anche un drammatico caso di cronaca, poi le intense celle convettive che, nel primo pomeriggio del 13 novembre, hanno letteralmente allagato i quartieri a sud della Capitale lungo la direttrice della Via del Mare, ed ancora l'intensa linea temporalesca che all'alba del 30 novembre è transitata sulla Capitale, apportando una violenta grandinata, capace di ammantare completamente le strade di alcuni quartieri. Passando al mese successivo, eccoci all'intenso episodio di maltempo dell'11 dicembre, quando in 8 ore è caduta sulla Capitale più pioggia di quanta normalmente ne precipita nell'intero mese, innescando la storica piena del Tevere poi culminata nei due giorni seguenti; infine, le forti piogge che hanno caratterizzato le giornate del 15 e 16 dicembre, portando la cumulata della prima metà del mese a valicare la soglia dei 200 mm, ed il totale complessivo di questi 50 giorni a superare i 450 mm.


Roma, 11 febbraio 1986

AMARCORD/ROMA 1986: dagli archivi fotografici di meteoroma.net, le immagini della storica nevicata che imbiancò la Capitale nel lontano febbraio del 1986. Cliccate qui per accedere alla pagina con il reportage completo.


i reportages di meteoroma.net

REPORTAGES/INVERNO 2005: verrà catalogato negli annali meteorologici come un inverno davvero rigido e vivace, quello del 2005, che in particolare nel mese di febbraio, ed ancora nei primi giorni di marzo, ha regalato eccezionali apporti nevosi alle zone appenniniche e pre-appenniniche dell'Italia Centrale, come non si vedevano da almeno vent'anni (dallo storico inverno del 1985). Nel corso di una stagione invernale così prodiga di neve, meteoroma.net non ha perso l'occasione per realizzare una serie di reportages tra boschi e pendii ammantati di bianco, che sono stati presentati di volta in volta su questi schermi e restano tuttora disponibili online: Clicca qui per ripercorrere le varie tappe di questo itinerario fotografico.


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IL TETTO DEL MONDO: non sono molti, i luoghi del pianeta dove l'occhio umano possa cogliere in tutto il suo impeto la corrente a getto (jet stream), quel flusso di intense correnti atmosferiche che scorrono attorno alla Terra negli strati più elevati della troposfera, una sorta di enorme nastro aereo (lungo migliaia di chilometri, largo qualche centinaio, e con spessore verticale di 2-3 km) in seno al quale il vento soffia normalmente a velocità tra i 150 e i 250 km/h, raggiungendo talvolta punte di 300-500 km/h. La corrente a getto, essenzialmente dovuta ai forti contrasti termici (e quindi agli squilibri di pressione) originati dal disomogeneo riscaldamento solare tra i poli e l'equatore, colloca mediamente il suo asse tra i 9 e gli 11 km di altezza, appena al di sotto della tropopausa. Ed è proprio a ridosso di tali quote, sfiorando i 9000 metri sul livello del mare, che svettano le cime dell'Everest (8850 metri slm) e del Lhotse (8501 metri slm), rispettivamente prima e quarta elevazione dell'intero globo terracqueo. Le due vette, come ben visibile nelle foto qui sopra, appaiono infatti cinte da un vistoso pennacchio bianco brillante: non si tratta - come potrebbe sembrare ad un primo squardo - di corpi nuvolosi, bensì delle enormi masse di neve sollevate dalle forti correnti d'alta quota, spettacolare indizio della violenza con cui il jet stream spazza il fianco e la cima delle poche montagne del pianeta che si spingono fino ai limiti estremi della troposfera. Non è questione di poco conto per gli escursionisti, ben attenti a non programmare gli assalti finali a queste cime nei giorni in cui è previsto l'arrivo della temibile corrente a getto (che nelle sue ondulazioni attorno al globo non sovrasta sempre le stesse zone). Ricordiamo che gli "ottomila" del mondo sono quattordici, 9 nella catena dell'Himalaya, tra il Tibet e il Nepal, e 5 nel gruppo del Karakoram, tra il Kashmir pakistano e la Cina; nell'immagine a destra compaiono tre di queste quattordici montagne: al centro della foto campeggiano i già citati Everest e Lhotse (avvicinati dal teleobiettivo nell'immagine di sinistra), mentre la cima da cui sorge il sole è il Makalu (8462 metri slm), quinta vetta del mondo. Le foto sono state scattate intorno alle ore 6.20 locali del 14.10.2000, rispettivamente subito prima e immediatamente dopo l'alba, dai 5357 m della vetta del Gokyo Peak, conquistata alle 5,20 di quel mattino dopo una indimenticabile ascensione in notturna guidata dal mio amico Luis Ströbl, cui non sarò mai abbastanza grato per avermi condotto fin lassù, al cospetto del tetto del mondo.
 Visualizza i dati meteorologici rilevati in tempo reale sul Colle Sud dell'Everest, alla quota di 8000 m s.l.m.
 Visualizza i dati meteo e la webcam in diretta dal laboratorio-osservatorio della Piramide nella Valle del Khumbu, alla quota di 5079 m s.l.m.


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ARCHIVIO/DUE AUTUNNI A CONFRONTO: la stessa inquadratura (relativa al parco nazionale della Maiella, quota 1200 m) ripresa a distanza di un anno, ovvero nel Ponte di Ognissanti del 2003 e del 2004. La terza stagione del 2004 fu caratterizzata dalla prolungata persistenza di elevate temperature, che in questa immagine si riflettono in uno scenario naturale completamente avulso dagli abituali colori autunnali, che invece imperavano un anno prima, quando già nel mese di ottobre le prime irruzioni fredde avevano ammantato i pendii boscosi di tutte le sfumature del rosso, dell'arancio e del giallo. La prolungata anomalia calda dell'autuno 2004 venne poi spazzata via da una irruzione di aria artica, giunta sulla nostra penisola tra domenica 7 e lunedì 8 novembre.



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ECLISSI 03/04.03.2007: l'eclissi totale di luna, verificatasi nella notte tra il 3 ed il 4 marzo 2007, fotografata per voi da meteoroma.net (clicca sull'immagine per ingrandirla). La sequenza parte alle ore 23.37 (7 minuti prima dell'inizio della fase totale), attraversa il picco della totalità (le foto centrali sono scattate tra le 00.15 e le 00.30) mostrando il fenomeno della "luna rossa", e termina alle ore 1.04, subito dopo la fine della fase totale.


METEO FOTOGRAFICO: La presenza di nubi stratificate può creare giochi di luce di grande effetto prima dell'alba (o dopo il tramonto), fungendo come una sorta di gigantesco "schermo da proiezione" per i raggi solari provenienti dall'astro che si trova ancora (o già) sotto l'orizzonte, e dando così vita ad uno scenario infuocato: le prime tre foto qui sopra sono state scattate alle ore 7.20 (una decina di minuti prima dell'alba) rispettivamente del 18 e 19 dicembre 2003 e del 2 gennaio 2004, e mostrano i Colli Albani ripresi dalla mia finestra al Portuense. La quarta foto invece risale al 9 ottobre 2003, e mostra la stessa inquadratura alla stessa ora (in tal caso appena dopo il sorgere del sole), ma con uno stato del cielo molto diverso, in presenza cioè di nubi cirriformi (clicca sulle immagini per ingradirle).


Segnalazioni & campagne

Free Tibet

FREE TIBET: a sostegno delle rivendicazioni per l'autonomia del Tibet e contro la repressione cinese, meteoroma.net vi invita a visitare i siti dell'Associazione Italia-Tibet, della Campagna di solidarietà con il Popolo Tibetano, della Free Tibet Campaign e della campagna Tibet Libero.


Questo sito esprime la propria solidarietà ai cittadini occupanti della ex-scuola "otto marzo" di via dell'Impruneta, e si unisce alla voce di quanti chiedono il ritiro delle accuse false ed infamanti mosse contro alcuni di loro. Da meteoroma.net l'invito a visitare il sito del comitato d'occupazione della Magliana per saperne di più, ed a firmare la petizione online a sostegno delle persone ingiustamente incriminate.


UN INVITO IN LIBRERIA: meteoroma.net è lieta di segnalarvi la pubblicazione di "Roma-Juventus 1-1 - libro intervista a Damiano Tommasi" (C. Grassini, V. La Monica, R. Marinaro, F. Thiery - Icone Edizioni, 2008, pp. 160, € 10,00). Un libro che nasce da una storia particolare e com’è facile immaginare – dato lo spessore umano del personaggio intervistato - non parla solo di calcio, spaziando su svariate problematiche sociali e culturali. Una lunga chiacchierata con il celebre numero 17 della Roma, piacevole da leggere sia per tutti coloro che lo hanno visto giocare e vincere lo scudetto con la maglia giallorossa, sia per chiunque abbia a cuore un certo modo di vivere il calcio, lo sport, ed in generale il proprio ruolo nella società civile e nei rapporti con gli altri.


"IL CARO ARMATO - Spese, affari e sprechi delle Forze Armate italiane": meteoroma.net vi segnala questo testo (M. Paolicelli, F. Vignarca - Altreconomia Edizioni, 2009, pp. 132, € 12,00) che presenta una approfondita ricognizione del mondo militare italiano, per capire come vengono spesi ogni anno gli oltre 23 miliardi di euro dei contribuenti, che - in piena crisi economica - fanno attestare l’Italia all’ottavo posto nel mondo per spese militari. La materia è trattata dagli autori in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori, evidenziando le contraddizioni delle nostre Forze Armate e facendoci scoprire gli equivoci rapporti fra queste ultime e l'industria bellica. Cliccate qui per ulteriori informazioni sul libro e per acquistarlo.



[...] per inviare pareri e critiche o per chiacchierare di nubi, non avete che da scrivere: sono benvenuti i contributi e le visite di chiunque ami inseguire cirri che passano sfilacciati come garse stese contro il secco cielo autunnale; percorrere strade piene di quel lucido Scirocco che trasforma una realtà abusata e la rende irreale; cercare risposte quando soffia il Libeccio di una domanda, scorgere il nebbieggiare alto che macchia l'Appennino; ammirare il verde di bottiglia di un mare affaticato o le nuvole che in alto van silenziose tra gli strappi cobalto del cielo; immergersi in una nebbia compatta, scabrosa e stirata che sembra di pane; introdursi nell'aria, quasi una stanza grigia, dopo che è piovuto piano e senza pause quasi fino a quel momento; cifrare il rebus dei cumulonembi, aspettando ogni giorno che l'estate finisca e ogni incertezza svanisca; sbocciare a primavera tra mille richiami; chiedersi che colore han le nuvole basse, o se dal cielo ora piove o non piove; rammentare stagioni in cui dietro a un sole non chiaro veniva improvviso quel freddo totale e assoluto; attendere che sorga, sempre lenta come un tempo, l'alba magica in collina; fermarsi lungo un greppe dell'Appennino dove risuona tra gli alberi un'usata e ruvida tramontana; scoprire nebbie striscianti che velano e svelano strade, in un autunno che sfuma i contorni o in una domenica sera d'inverno che gocciola fumo, scrutare la luna sorta in un alone troppo rosso e vago; perdersi nello schiocco del sole in un campo di grano, sogno d'oro ma evanescente che guardi un istante e non sai quasi se c'è; rincorrere nubi pazze che fuggono come uccelli tristi lungo monti colorati in rame; intuire nel cielo quell'alta pressione che diventa un film di seconda visione; domandarsi dove siano finite quelle piogge d'aprile, che in mezz'ora lavavano un animo o una strada, e lucidavano in fretta un pensiero o un cortile...
Buona permanenza dunque su questi schermi, sperando che possano accompagnarvi tra nubi, cicloni, fronti ed isobare... cosa spesso non banale, perché sembrava facile toccarlo con un dito, ma il cielo ci ha voluto tutti fermi. E a chi riconosciuto tutte le citazioni, un doveroso brindisi con rosso antico... sperando di avere sempre un'occasione ladra, un infinito, un ponte, per ricominciare.

f.t.

NO COPYRIGHT: le informazioni di previsioni meteorologiche contenute in questa pagina sono fornite a titolo assolutamente gratuito come forma di servizio ai cittadini della Capitale ed al popolo giallorosso, e possono essere liberamente utilizzate e riprodotte citando la fonte, purché siano diffuse a titolo altrettanto gratuito. Ne è invece proibita qualsiasi utilizzazione a fini di lucro.

NOTA: le previsioni sono effettuate con la maggior accuratezza, attenzione e pignoleria di cui dispongo, e con l'ausilio di tutti i supporti di modellistica numerica più avanzati ed aggiornati presenti a livello europeo e mondiale, ma la loro pubblicazione su questo sito rimane un servizio informale oltreché gratuito, non riconducibile quindi in nessun modo ad una prestazione lavorativa o in qualche modo vincolante: in nessun caso l'autore di questa pagina potrà essere ritenuto responsabile per qualsiasi tipo di danno collegabile, anche solo ipoteticamente, all'utilizzo delle presenti informazioni.

CONTATTI: per qualunque chiarimento, per una consulenza o una curiosità meteorologica, per uno scambio di link o di banner, o anche semplicemente per farmi sapere se nelle previsioni c'ho azzeccato o invece ho preso qualche solenne cantonata, scrivetemi una email.


REGOLA IMPORTANTE: è buona regola NON fidarsi a scatola chiusa delle previsioni meteorologiche reperibili su Internet, quando esse non siano direttamente certificabili come provenienti da un Ente istituzionalmente preposto a tale compito, o comunque quando non sia possibile controllare oggettivamente l'attendibilità della fonte. Il limite del Web è che chiunque può spacciarsi per "professionista" in un dato settore (medico, avvocato, meteorologo... o quant'altro), ed aprire un sito pubblicandoci ciò che vuole, nella piena democrazia, ma anche al di fuori di ogni controllo sulla reale qualifica con cui scrive quelle informazioni. Ciò non toglie che, cliccando in giro per la rete, ci si possa divertire a leggere tutto ciò che si trova, ma senza perdere di vista la differenza tra i siti istituzionali, o almeno curati da professionisti del settore, e quelli gestiti a livello amatoriale o per diletto. Nel curare la vostra salute, vi affidereste forse, per decidere quale terapia seguire, ad indicazioni reperite in giro per internet, senza poter controllare con certezza se chi le ha scritte è medico di professione o medico per hobby?
Analogamente, per conoscere le condizioni meteorologiche in base alle quali pianificare le vostre attività, informatevi sulla oggettiva certificazione professionale di chi scrive le previsioni che vi trovate a leggere, e soprattutto affidatevi con priorità assoluta ad informazioni garantite a livello istituzionale, cioè ai bollettini emessi dalle varie realtà UFFICIALI presenti nel nostro paese a livello locale e nazionale (Servizio Meteorologico dell'Aeronautica, Dipartimento della Protezione Civile, Servizi Meteorologici Regionali, Osservatorio del Collegio Romano, ecc.).
Questo sito non rappresenta un servizio istituzionale, e quindi - per correttezza e trasparenza nei confronti dei propri utenti - mette a disposizione in chiaro il curriculum professionale di chi scrive le previsioni, che sono quotidianamente elaborate ad uso esclusivo ed originale di meteoroma.net.


“Prediction is very difficult… especially if it’s about the future.” (Niels Bohr)


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